Qual è il ruolo dello psicologo?

Spesso mi viene chiesto cosa faccia realmente lo psicologo.

Questo dubbio arriva non tanto perché ci sia la convinzione che lo psicologo "ti legga nella mente" o che si occupi "solo di pazzi", no ormai questi pregiudizi sono fortunatamente (anche se solo in parte) superati.
Questo dubbio sorge legittimo perché purtroppo c'è una scarsa informazione sull'identità della professione, proprio tra i professionisti stessi.
In più ultimamente sono nate numerose figure affini a quella dello psicologo che contribuiscono ad alimentare questa comune confusione.



Lo psicologo è quella figura professionale che viene definita tale dopo un percorso formativo ben preciso:

  • 3 anni di laurea triennale
  • 2 anni di laurea magistrale
  • 1000 ore di tirocinio professionalizzante
  • Superamento dell'esame di stato per psicologi
  • Iscrizione all'albo professionale degli psicologi
  • Apertura partita iva e inizio della libera professione (nel caso di attività privata)
E una volta diventato psicologo di cosa si occupa?

Per essere sintetici si occupa di.. persone! In particolare vuole promuovere il benessere del singolo, della coppia o del gruppo favorendo l'emergere delle risorse e potenzialità di ciascuno attraverso un incontro emotivo che è alla base di ogni intervento psicologico.

Quali strumenti usa?
  1. Se stesso: attraverso il colloquio e l'ascolto, il primo strumento dello psicologo è proprio se stesso. Saper "essere" insieme alla persona che si racconta è fondamentale per riuscire ad incontrarla e a percorrere con lei un percorso di cambiamento. 
  2. Test: può utilizzare test specifici che gli consentano di acquisire informazioni importanti e mirate per avere al meglio il quadro generale della persona che si rivolge a lui.
  3. Gioco: sicuramente con i bambini è lo strumento principe, ma lo psicologo se ne può servire anche con l'adulto in alcune circostanze come in gruppo ad esempio. E' un canale molto proficuo per la conoscenza reciproca e può favorire una conoscenza su se stessi fondamentale.

Chi può andare dallo psicologo?

Chi ha una qualsiasi difficoltà su un piano personale, relazionale, sociale o familiare. Lo psicologo si occupa di psicopatologia, ma non solo. Ciò che differenzia chi può andare o meno dallo psicologo è la motivazione. Credere di voler e poter intraprendere un percorso psicologico per volersi conoscere meglio e raggiungere un migliore benessere è proprio il primo segno di vera sanità!

Sembra facile fare lo psicologo!

Con queste poche righe sembra che lo psicologo faccia sempre le stesse due/ tre cose.. ascoltare, parlare e a volte per cambiare, giocare.. 
In linea di massima vi devo dire che è proprio così! 
Ma in realtà ciò che rende questa professione tanto complessa quanto affascinante è proprio l'unicità di ogni persona che si rivolge a noi professionisti. 

Ogni incontro è un incontro emozionale diverso che farà nascere una relazione unica e mai uguale a quella precedente.




Al prossimo incontro!
Dott.ssa Gaia Vignali


Commenti

Post più popolari